Il 4 agosto a Capaci una serata dedicata alla memoria di Nino Agostino e Ida Castelluccio
A trentasette anni dal duplice omicidio mafioso di Nino Agostino e Ida Castelluccio, il MuST23 – Museo Stazione 23 Maggio di Capaci ospita una serata di memoria, approfondimento e impegno civile con la proiezione del docufilm “Io lo so chi siete” e un dibattito con ospiti d’eccezione.
La memoria è un esercizio quotidiano che richiede partecipazione, consapevolezza e responsabilità. Per questo motivo, lunedì 4 agosto, alle ore 20:45, alla vigilia del trentasettesimo anniversario dell’assassinio di Nino Agostino e Ida Castelluccio, il MuST23 di Capaci apre le proprie porte a un’iniziativa pubblica dedicata al ricordo delle due vittime e alla continua ricerca di verità e giustizia.
Un momento di confronto per tornare su una delle pagine più dolorose della storia della Sicilia e riaffermare il valore della memoria come responsabilità collettiva e motore di cittadinanza attiva.
Un appuntamento per ricordare Nino Agostino e Ida Castelluccio
Il 5 agosto 1989, a Villagrazia di Carini, l’agente di polizia Nino Agostino e la moglie Ida Castelluccio, incinta del loro primo figlio, furono assassinati in un agguato mafioso. Da allora, la loro vicenda è diventata il simbolo di una lunga e instancabile ricerca della verità, portata avanti con straordinaria dignità dai familiari.
Per oltre trent’anni, Vincenzo Agostino e Augusta Schiera hanno trasformato il dolore per quella perdita in un impegno costante affinché le responsabilità di quel delitto emergessero pienamente, contribuendo a mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica.
Il programma della serata al MuST23
L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali di Filippo Parrino, presidente di Legacoop Sicilia (che ha finanziato la realizzazione dell’evento), Pietro Puccio, sindaco di Capaci, e Nino Morana Agostino, nipote di Nino e Ida.
Seguirà la proiezione del docufilm “Io lo so chi siete”, un racconto intenso dedicato alla battaglia di Vincenzo Agostino e Augusta Schiera per ottenere giustizia e verità, testimonianza di un impegno civile che continua a rappresentare un punto di riferimento per il Paese.
Al termine della proiezione si terrà un momento di confronto moderato da Clara Triolo di Libera Palermo. Interverranno don Luigi Ciotti, Aaron Pettinari, Andrea La Torre e IMD, in un dialogo dedicato al valore della memoria, della partecipazione e della responsabilità collettiva nella lotta contro le mafie.
La memoria come risposta alla violenza mafiosa
Come sottolinea Nino Morana Agostino, questa commemorazione assume un significato particolarmente importante anche alla luce dei recenti episodi intimidatori che hanno interessato alcune attività commerciali delle borgate marinare del territorio.
Tornare nei luoghi in cui Nino Agostino e Ida Castelluccio furono uccisi significa riaffermare il valore della memoria come strumento di contrasto alla cultura mafiosa, ricordando quanto la criminalità organizzata continui a incidere sulla vita delle persone, delle famiglie e dell’intera comunità.
Il MuST23: un museo che custodisce la memoria per costruire il futuro
Ospitare iniziative come questa rientra pienamente nella missione del MuST23 – Museo Stazione 23 Maggio di Capaci: creare occasioni di incontro, approfondimento e partecipazione attorno ai temi della memoria, della legalità e dell’impegno civile.
Attraverso esperienze immersive, attività culturali e momenti di confronto aperti alla cittadinanza, il museo continua a promuovere una memoria viva, capace di parlare alle nuove generazioni e di trasformarsi in uno strumento concreto di consapevolezza.
L’appuntamento del 4 agosto rappresenta un invito rivolto a tutta la comunità a condividere un momento di riflessione collettiva, nel ricordo di Nino Agostino e Ida Castelluccio e di tutte le vittime innocenti della mafia.
