MuST23, scuole e comunità insieme per ridisegnare il futuro dell’ex scalo merci di Capaci
Il MuST23 – Museo Stazione 23 Maggio, l’ultimo progetto lanciato da Addiopizzo Travel, avvia una nuova e significativa fase del proprio percorso di rigenerazione urbana e culturale, coinvolgendo attivamente le scuole del territorio in un progetto di respiro internazionale realizzato in collaborazione con Arup, tra i più importanti studi di ingegneria e architettura a livello mondiale.
Il progetto riguarda il ripensamento e la riqualificazione degli spazi esterni dell’ex scalo merci della vecchia stazione ferroviaria di Capaci, oggi sede del museo. Un’area simbolica e strategica che MuST23 intende trasformare in uno spazio aperto, verde e condiviso, capace di rafforzare il legame tra memoria, territorio e futuro.
In linea con la propria missione educativa e partecipativa, MuST23 ha scelto di coinvolgere direttamente i giovani del territorio: gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Riso” di Isola delle Femmine, dell’Istituto “Mursia” di Capaci e dell’Istituto Comprensivo “Biagio Siciliano – De Gasperi” di Capaci, nonché i ragazzi e le ragazze della consulta giovanile di Capaci. I cittadini più giovani diventano così protagonisti di un percorso di ascolto, confronto e progettazione, offrendo idee, visioni e contributi creativi per immaginare come vorrebbero vivere questi spazi nel futuro.
Il coinvolgimento delle scuole rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di MuST23, che fin dalla sua nascita ha lavorato per trasformare un luogo abbandonato in uno spazio di cultura, partecipazione e cittadinanza attiva. La collaborazione con Arup rafforza questa visione, dimostrando come anche un piccolo territorio possa dialogare con competenze internazionali quando alla base c’è un progetto condiviso e radicato nella comunità.
Al momento, l’ultima tappa di questo primo percorso di ascolto del territorio e di progettazione dal basso prevede la prossima settimana un momento con i rappresentanti delle associazioni del territorio, che saranno i protagonisti di un workshop/laboratorio di un paio d’ore.
